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Mattei: sopralluogo dei tecnici, adesso si attende la relazione

Mattei: sopralluogo dei tecnici, adesso si attende la relazione

Gela – Stamattina lo ‘stato maggiore’ dell’assessorato ai Lavori pubblici, composto dal dirigente Raffaella Galanti, dall’arch. Franco Città, ing. Roberto Capizzello e da un geometra in visita nella scuola Enrico Mattei per il sopralluogo che deciderà il suo futuro. La scuola è agibile, ma non in tutta l’area. Sono state transennate l’androne principale e l’ingresso della sala conferenze, alcuni spazi comuni. Salvi i locali destinati agli uffici amministrativi e della presidenza e parte delle classi. Per il resto tutto è allo studio dei tecnici dell’assessorato che si sono intrattenuti lungamente nel complesso scolastico ed hanno partecipato ad una riunione allargata ai genitori che seguono con interesse la vicenda. “Faremo una relazione dettagliata – ha detto la dirigente dei LL PP Galanti – per descrivere quali parti dell’edificio necessitano di un intervento urgente e quali invece sono integre”. “Attendo la relazione tecnica – ha detto la dirigente Agata Gueli –  del personale che stamattina ha effettuato il sopralluogo per assicurare ai miei alunni il diritto allo studio. Le prime avvisaglie sono stato oggetto di relazione da parte dei Vigili del fuoco, ma nessuno ha fatto nulla. Per fortuna la scuola non è inagibile, almeno in alcune parti e su queste dobbiamo lavorare per accogliere gli alunni e dare risposte ai genitori che attendono con ansia. Il tetto presenta infiltrazioni antiche che avrebbero potuto essere manutenzionate per tempo. Nelle nostre case succedono queste cose, ma ognuno di noi provvede nell’immediato ed evita che l’acqua si espanda a crei danni. Nell’ente pubblico non succede così. Il problema è stato segnalato da un anno e mezzo: perché non si è provveduto durante l’estate? Bisogna aspettare il morto? Io non posso esporre i miei ragazzi al pericolo. Intanto ho informato la Procura in autotutela e adesso aspetto le indicazioni del personale tecnico in modo da decidere con le giuste assunzioni di responsabilità il da farsi. Sono stata tacciata di permettere passerelle politiche: io ho chiamato tutti i rappresentanti politici e i nuovi deputati; loro sono venuti a verificare le condizioni della scuola. Ho dovuto subire anche le minacce di una persona che sosteneva di avere fatto lavori qui: ma nella mia scuola non si muove foglia che io non lo sappia. Pazienza, abbiamo chiarito anche questo. Oggi è stato un altro giorno di scuola perso, domani si vedrà”.

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