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Musicisti senza casa: la saga Renda continua

Musicisti senza casa: la saga Renda continua

 

Gela –  Potrebbero suonare sotto i portici per ripararsi dalla pioggia: ma di portici a Gela ce ne sono pochi, come anche di speranze. L’anno scorso si diffuse lo spauracchio fra le tante associazioni di Gela: l’amministrazione aveva annunciato di volere riorganizzare gli spazi concessi. Poi fra polemiche e proteste tutti restarono al loro posto. Quasi tutti, in verità. Perché è passato un anno senza casa per i musicisti dell’Orchestra Renda. Casa si fa per dire naturalmente! Nel caso dei musicisti  un luogo dove provare, suonare, esercitarsi. Una sede l’associazione  ce l’aveva nel Palazzo Regina Margherita, ma serviva per altre strutture. E’ stato promesso che il problema sarebbe stato risolto 11 mesi fa e invece non è cambiato niente.  “Siamo stremati – racconta il maestro Mirko Musco – un passo avanti è stato fatto: la sede è stata individuata;  si trova nel plesso Paolo Emiliani Giudici. Il dirigente scolastico Palazzolo ha dato la sua disponibilità nel poter ricevere attraverso un atto di convenzione la banda musicale. Ma la convenzione non viene firmata dall’amministrazione e tutto resta fermo”.

La dirigente scolastica non può autorizzare l’accesso ai locali a favore della banda perché non ha la documentazione necessaria da parte del comune di Gela. La disponibilità della dirigente  c’è, quella dell’amministrazione pure. “Ma i documenti non si scrivono da soli e se non c’è l’input il problema non verrà risolto mai – continua Musco – Capisco che la città ha problemi più seri da tenere in considerazione, dare precedenza. Allo stesso tempo penso che aspettare così tanto per l’assegnazione di una sede già individuata, ben 11 mesi, oltre al disagio c’è indifferenza d’arte degli amministratori. La Documentazione che sarebbe dovuta arrivare a giugno dell’anno scorso, ad oggi non pervenuta. Il nostro non è un attacco all’amministrazione comunale, non facciamo politica, abbiamo la fortuna e la sfortuna (considerata la situazione) di fare musica,di voler far musica! La nostra vuole essere la manifestazione di un disagio. Ci hanno chiesto i documenti specifici ed abbiamo presentato e protocollato presso gli uffici preposti il computo metrico estimativo ma non è servito a risolvere la questione”.

La banda Renda ( foto interna)  è formata da 35 elementi  che suonano strumenti voluminosi ed ha bisogno di uno spazio adeguato. L’associazione culturale musicale gelese intitolata a Francesco Renda si è costituita nel 2010. Nel 2012  nasce l’orchestra di fiati Francesco Renda, formata da 35 elementi della fascia d’età che va dai 15 ai 35 anni. L’orchestra dovrebbe provare due volte a settimana sotto la direzione del maestro Mirko Musco, ma senza sede tutto è difficile.  Partecipa ai momenti più significativi della comunità gelese. L’attività musicale spesso viene svolta anche al di fuori dalle mura della città .

“L’associazione Renda – ha detto il sindaco Messinese – ha seguito un iter ben preciso e sa che l’amministrazione ha avuto attenzione. Bisogna tenere presente però che non tutte le associazioni possono avere una sede presso le proprietà del Comune e molte non hanno mai fatto richiesta o non hanno avuto la stessa attenzione. Spiace leggere sui giornali queste istanze”.

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