Cronaca

Ruba con l’inganno la pensione: arrestato dai Carabinieri un catanese

Ruba con l’inganno la pensione: arrestato dai Carabinieri un catanese

Niscemi – Nella giornata di ieri, a Catania, i Carabinieri della Stazione di Niscemi , hanno assicurato alla giustizia, traendolo in arresto: Mirabella Gaetano, di 62 anni di Catania, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare domiciliare emessa dal Gip di Gela a seguito di elaborata attività di indagine dei militari operanti.

I fatti risalgono a circa un anno fa, esattamente al 4 gennaio 2017, nei pressi dell’ufficio postale di Niscemi, dove il reo, dopo aver avvicinato un anziano il quale aveva appena prelevato la pensione, con una buona parlantina e l’escamotage di far finta di conoscerlo, abbracciava poi il malcapitato impossessandosi della somma di 740 euro appena riscossa, sottratta con destrezza dalla tasca del giaccone della vittima. L’attività investigativa condotta dai militari della Stazione CC di Niscemi, anche mediante ausili tecnici, ha permesso di ricostruire i vari passaggi e individuare e poi identificare il reo, già avvezzo a tale tipologia di azioni, trovando la piena condivisione delle risultanze investigative da parte dell’Autorità Giudiziaria di Gela. All’arrestato, già ristretto presso il carcere di Catania per altra causa, è stata quindi notificata l’ordinanza che lo accusa di furto con destrezza e violazione della sorveglianza speciale di PS poiché, all’epoca del fatto, operò in violazione delle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione allontanandosi da Catania.

Azioni come quella descritta vengono spesso rivolte nei confronti delle cc.dd. fasce deboli ed è solo una delle modalità riscontrate e prontamente contrastate dai militari dell’Arma e dalle altre FF.di PP.

Al riguardo si sottolinea come, per prevenire e contrastare il fenomeno, sia sempre più necessario uno sforzo collettivo, di collaborazione e tempestiva segnalazione di questi fatti, mostrando sempre vicinanza e dialogo con le persone di una certa età, evitando mortificazioni o atteggiamenti che possano indurli, per vergogna a non denunciare tali reati. Le caserme dell’Arma sono da sempre aperte per essere vicine alla cittadino ed anche in questi casi sono pronte ad accogliere chi ha bisogno di aiuto.

Stampa articolo
Visualizzazioni articolo: 1.252
Cronaca

di più in Cronaca

Gestione dei richiedenti asilo, sedici arresti tra Gela e Catania

Rosa Battaglia11 dicembre 2018

Ecco le immagini dell’operazione dei Carabinieri

Redazione11 dicembre 2018

Estorcevano denaro da 4 anni: arrestati sei riesini

Redazione11 dicembre 2018

In corso perquisizioni e arresti per estorsione

Redazione11 dicembre 2018

Confessò l’omicidio sulla tomba del figlio, la Cassazione conferma l’ergastolo

Rosa Battaglia10 dicembre 2018

Aggressione all’insegnante: ecco il video che incastra il padre

Redazione8 dicembre 2018

Accoltellamento: ecco il video dell’aggressione

Liliana Blanco6 dicembre 2018

Omicidio Fiandaca, cinque arresti nel mercato illegale dello spaccio

Redazione5 dicembre 2018

La diciassettenne ferita si riprenderà senza conseguenze

Liliana Blanco4 dicembre 2018