Cultura e Società

Dopo 18 anni, ecco Largo Cristoforo Legname

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Gela – Finalmente “Largo Cristoforo Legname” c’è! . L’ex Largo degli Artisti, voluto da Rosario Crocetta quando era sindaco a Gela, è stato dedicato al pittore che si fece apprezzare in più parti del mondo grazie alla proposta del Centro di Cultura e Spiritualità Cristiana “Salvatore Zuppardo” presieduto da Andrea Cassisi. “Oggi è un giorno di festa – ha detto -. Questo momento sarebbe dovuto arrivare mesi e mesi addietro, quando cioè arrivò la conferma del cambio di denominazione da parte della Prefettura. Ma le solite lungaggini burocratiche lo hanno impedito. Questa nuova intitolazione ci faccia riflettere sull’idea di rivedere il piano della toponomastica in città tante volte troppo generica, perché possa essere sostituita con nomi di personaggi che hanno fatto la storia di Gela facendola conoscere oltre lo Stretto”. Alla cerimonia della scopertura della targa hanno partecipato gli assessori Simone Siciliano, Valentino Granvillano e Gianni Mauro ribadendo che l’intitolazione “è stato un atto doveroso nel ricordo di un grande artista che tutti hanno conosciuto per il suo estro e la sua bravura”. “Le sue opere sono imitate e immesse nel circuito del mercato della contraffazione”, ha detto Vincenzo Pinna ricordando i momenti trascorsi insieme con Legname in una città ancora legata al pregiudizio negli anni che furono. “Cristoforo vive con la sua arte. È nelle nostre case, è nel ricordo dei gelesi che ogniqualvolta noteranno il nome di questo Largo a lui dedicato potranno rivivere la sua esperienza”. Così nel suo intervento lo storico Emanuele Zuppardo che in un commosso passaggio ha richiamato alla mente gli anni in cui Legname fu ricoverato al reparto di Malattie infettive del locale “Vittorio Emanuele” e con la complicità del medico, l’ex onorevole Guglielmo Lento, dipinse le pareti della stanza che gli era stata assegnata durante la degenza in corsia. “Certificò la testata del suo letto che comprai 400 mila lire”, ha raccontato Franco Città. “Molti ottennero suoi quadri in cambio di una bottiglia. La sua storia la conosciamo tutti ed è per questa ragione che insieme con il centro Zuppardo voglio organizzare una mostra per esporre tutte le sue opere”. Alla manifestazione ha presenziato anche la mamma di Cristoforo Legname, Vincenza Lembo, che alla veneranda età di 93 anni ha finalmente visto realizzare il sogno di vedere scritto il nome del figlio su quel largo tra via Butera e via Cripi dove Cristoforo opero fino alla morte nel 2000.

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