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La sanità ai raggi X alla Regione: la commissione visiterà i presìdi sanitari

La sanità ai raggi X alla Regione: la commissione visiterà i presìdi sanitari

Palermo – E’ avvenuta oggi l’audizione di una delegazione del Consiglio comunale di Gela alla VI commissione sanità della Regione Sicilia. Il vicepresidente del Consiglio comunale Salvatore Scerra e i capigruppo Carmelo Orlando, Giuseppe Ventura,  Salvatore Sammito, Vincenzo Cirignotta e il presidente della commissione consiliare sanità Virginia Farruggia stanno esponendo le ulteriori criticità del settore sanità, in particolare i problemi legati all’ospedale Vittorio Emanuele : dalla carenza del personale sanitario,  all’ esigenza del reparto di senologia promesso dalle istituzioni ma mai istituito, alla contrazione del reparto di malattie infettive. Ma non solo la delegazione di Gela ha consegnato un mini dossier in cui figurano tutte le carenze della sanità del territorio: le file interminabili per ottenere un esame al poliambulatorio, come in ospedale, l’assistenza ai malati di Alzhaimer, le condizioni generali dei servizi territoriali ai cui il cittadino dovrebbe rivolgersi nella fase antecedente alle acuzie in termini di prevenzione; l’istituzione del reparto di neurologia in ospedale, le condizioni del pronto soccorso. Insomma la descrizione di una sanità malata che non riesce a rispondere alle esigenze di salute del territorio. All’incontro non c’era l’assessore regionale Razza, nè il referente dell’Asp, c’era però il Presidente Commissione VI – Salute, Servizi Sociali e Sanitari Margherita La Rocca Ruvolo ed il dirigente regionale Maria Letizia Di Liberti che si occupa di sanità su mandato del Presidente Musumeci. La delegazione gelese ha chiesto servizi per il territorio di Gela non già per motivi di campanilismo o rivalità con il capoluogo della provincia, come si evince spesso da esternazioni di talune associazioni; ha chiesto servizi sanitari per una città popolosa che paga oggi lo scotto della presenza del blocco industriale e che riceve nel proprio ospedale i pazienti del comprensorio. Occhi puntati anche sulla presenza del reparto di neurologia in città che tanta tensione ha creato nei mesi scorsi: il problema resta aperto fino a quando non verrà attivata in ospedale. Il presidente della VI commissione ha annunciato una visita in città per effettuare un sopralluogo sui presidi sanitari. “Ho evidenziato – ha detto il vicepresidente Scerra – la discrasia che c’è fra Gela e Caltanissetta: non possiamo accettare il fatto che il direttore generale è destinatario di premi di produzione quando a Gela l’ospedale va morendo di anno in anno. Insieme al collega Sammito abbiamo sottolineato il problema delle commissioni di invalidità trasferite nel capoluogo, con i disagi che ne conseguono. Va da sè che con la riduzione dei reparti e dei posti letto i pazienti cercano assistenza lontano dal territorio che così si impoverisce sempre più”.

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