Politica

Un’iniziativa consiliare per limitare i danni delle ludopatie

Un’iniziativa consiliare per limitare i danni delle ludopatie

Gela – I Consiglieri Comunali di Energie per L’Italia Luigi Di Dio e Francesca Caruso hanno presentato al Presidente del consiglio Comunale di Gela ed al sindaco una mozione regolamento e contrasto all’abuso compulsivo delle slot-machine. I consiglieri hanno fatto una disamina incisiva sul fenomeno della Ludopatia.

Le slot machines elettroniche sono oramai diffuse nei bar, nelle tabaccherie, in molti circoli e centri scommesse – scrivono nella mozione – ormai le macchinette hanno sostituito molti degli altri giochi tradizionali molto meno costosi;  inducono un numero sempre più consistente di persone a spendere quotidianamente quantità di denaro importanti. Il problema più evidente è quello della compulsività che spinge diverse persone a non effettuare giocate sporadiche maa stazionare diverse ore al giorno davanti a queste “macchinette mangiasoldi”. I dati epidemiologici di questa vera e propria malattia (molto simile alla dipendenza da alcol e droga) hanno già datempo indotto i Servizi di alcune Aziende Sanitarie a formare delle “task force” specializzate presso i SERT, dove levittime possono rivolgersi per avviare un percorso di recupero. La ludopatia, che è l’incapacità di resistere all’impulso del gioco d’azzardo, nonostante la consapevolezza che questocomporti gravi conseguenze, e che può essere annoverato tra i disturbi ossessivo-compulsivi e che quindi, soprattuttodurante periodi di elevato stress o depressione, vede l’urgenza incontrollabile di dedicarsi a questo tipo di pratica, è incontinuo aumento. Anche le difficoltà economiche attuali che stanno colpendo il nostro territorio, purtroppo, spingono un numerocrescente di persone a cercare una via d’uscita tentando la fortuna con queste macchinette, peggiorando, invece, la lorosituazione economica. Le macchinette molto spesso trasformano le difficoltà economiche in veri e propri drammi familiari, conducendo arovesci finanziari, compromettendo i rapporti affettivi, trascurando il lavoro e/o lo studio, isolando il soggetto affetto daquesta dipendenza patologica. In questa crisi economica il gioco d’azzardo dà l’illusione, il miraggio di una vincita facile e risolutiva per le propriefinanze, minando così l’etica del lavoro e della condivisione. Questo tipo di attività “ludica”, quindi, produce, oltre a dipendenza, anche disvalori che vanno combattuti a tutti i livellidelle Istituzioni pubbliche. Secondo i dati dell’AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato), il mercato dei giochi d’azzardo è suddivisoprincipalmente in slot machine, giochi on-line, lotterie, lotto, skill games. In Italia, su 30 milioni di giocatori d’azzardo,almeno la metà sono scommettitori abituali, 3 dei quali sono a rischio ludopatia.

La ludopatia è una patologia che le Istituzioni devono combattere, prevenire e curare come ogni altra forma didipendenza patologica;

L’obiettivo di un’amministrazione comunale è quello di ridurre i problemi e i disagi dei propri cittadini, e se e quandopossibile, prevenirli, disincentivando ed evitando l’abuso di forme di gioco d’azzardo, che provoca ingenti danni sociali;Contrastare questo fenomeno a livello comunale è possibile attraverso l’adozione di varie modalità operative; infatti sonogià state prese misure con questo scopo in altri Comuni (in cui è stato vietato l’utilizzo dellemacchinette alla mattinadove in alcuni giorni ed orari, è vietato l’uso di apparecchiautomatici di gioco che generano vincite per “motivi sanitari”, dove si è imposto che a lato di questemacchinette fosse presente un cartello che avvertisse la clientela dell’accertata pericolosità (un po’ come avviene suipacchetti di sigarette), in altri si è provveduto attraverso l’approvazione di agevolazioni fiscali perquegli esercizi pubblici che non possiedono o hanno tolto le slot-machine dai propri locali”. Alla luce di questa ricerca il consiglieri propongono al Sindaco e Giunta, un impegno concreto per poter attivare tutte le procedure amministrative necessarie: ad intraprendere un percorso informativo, perciò preventivo, rivolto a tutti i concittadini, giovani e anziani compresi; ad attuare forme di disincentivazione dell’utilizzo delle slot machine negli esercizi pubblici presenti sul territorio attraverso: agevolazioni e sgravi fiscali volti a favorire e privilegiare gli esercizi “no-slot”, limitazioni d’orario dell’utilizzo di queste macchinette, distanza da luoghi sensibili, come ad esempio scuole, case di riposo e parrocchie, per l esale di nuova apertura, il rilascio di adesivi identificativi per i locali che aderiranno a questa iniziativa;  l’obbligo di inserire su ogni macchinetta un adesivo ben visibile, che avverta la clientela del potenziale pericolo.

Stampa articolo
Visualizzazioni articolo: 454
Politica

di più in Politica

Provvedimenti per la viabilità nel territorio di Niscemi

Redazione15 Giugno 2019

Report Sentieri: Di Paola (M5S): “Numeri impietosi che fotografano situazione insostenibile

Redazione14 Giugno 2019

Il ricorso sulle elezione del sindaco, è stato depositato

Redazione13 Giugno 2019

Denuncia del Pd sulle condizione della SP 12 chiusa al traffico per la frana

Redazione12 Giugno 2019

Sull’apertura di Forza Italia verso la Lega il deputato Bartolozzi è stata profetica

Redazione12 Giugno 2019

Inchiesta rifiuti a Gela, scatta la mozione M5S all’Ars

Redazione11 Giugno 2019

Lega e Forza Italia, segnali di disgelo, Mancuso (FI): si lavori per contrastare la deriva pentastellata”

Redazione11 Giugno 2019

Si spacca il fronte dell’opposizione

Liliana Blanco8 Giugno 2019

Sammito: il saluto dopo l’insediamento

Redazione8 Giugno 2019