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Le amministrative 2018

Le amministrative 2018

Elezioni comunali 2018, Salvo Pogliese è il nuovo sindaco di Catania

“Il centrodestra dove è unito vince. E lo fa nella città più importante di queste amministrative, e questo dato ha valenza nazionale. Ringrazio Matteo Salvini che ha dato il suo sostegno, intervenendo personalmente in campagna elettorale”. Lo ha detto Salvo Pogliese, il nuovo sindaco di Catania, commentando i primi risultati nella notte.

Il ritratto del nuovo sindaco di Catania, la sua “scelta d’amore”

Le prime parole di Salvo Pogliese, sindaco di Catania

“A di là di logiche partitiche voglio essere il sindaco di tutti. A livello nazionale – ha aggiunto – non è stato possibile rendere operativo un Governo di centrodestra. Ma io sono con convinto che Salvini guardi al perimetro del centrodestra come ha sempre fatto”. “La prima cosa che ho fatto per Catania – ha osservato Pogliese – è rinunciare a una comoda poltrona a Bruxelles per una esaltante, qualificante, ma molto scottante poltrona di sindaco della mia città. Credo che i catanesi ci chiedano più sicurezza, pulizia e decoro urbano. Sono queste le nostre priorità e agiremo di conseguenza”.

Pino Galanti è il nuovo sindaco di Licata. Il candidato di quattro liste civiche e di Forza Itala, vicino alle posizioni del deputato regionale Carmelo Pullara, è stato eletto al primo turno con il 55 per cento delle preferenze. Ha superato abbondantemente, dunque, la soglia del 40 per cento necessaria per diventare primo cittadino di Licata.

Che Galanti fosse in vantaggio si era compreso sin dall’inizio. La festa nel comitato elettorale di Galanti è iniziata intorno alle 4.30 del mattino.

A seguire, anche se si tratta di dati parziali che nelle prossime dovranno essere confermati dall’Ufficio Elettorale, sarebbero arrivati Annalisa Tardino, Annalisa Cianchetti e Gianluca Mantia.

I voti alle liste dei candidati sindaco a Catania

Dall’altro lato, gli auguri del sindaco uscente Enzo Bianco. “Gli rivolgo – aggiunge – un sincero augurio di buon lavoro, con la speranza che non sia disperso quanto fatto in questi anni per la città ed i frutti che esso darà”. “Ho conseguito un risultato significativo – sottolinea Bianco – guadagnando circa 20 punti rispetto al dato del Pd alle ultime elezioni politiche e circa 15 rispetto alle regionali. Ma non è bastato. Ho la soddisfazione che tanti catanesi, che non sono elettori del centro sinistra, hanno apprezzato il lavoro da noi svolto”.

Le operazione di spoglio sono cominciate regolarmente dopo la chiusura dei seggi, alle ore 23, ma i dati sono stati resi noti con ritardo.

Sezioni scrutinate: 309 su 336

Candidato sindaco          voti        percentuale

SALVO POGLIESE             62.633   51,93

ENZO BIANCO   32.162   26,67

GRASSO GIOVANNI       19.410   16,09

RICCARDO PELLEGRINO               2000      1,66

EMILIANO ABRAMO      3.544     3,18

“Messina è uno dei 138 comuni chiamati alle urne in Sicilia per eleggere sindaco e consiglieri comunali. L’affluenza alle urne è stata del 64,98%. Scrutinate 137 sezioni su 254: in testa Placido Bramanti (centrodestra).

In corso lo spoglio a Messina, uno dei comuni chiamati alle urne in Sicilia per eleggere sindaci e consiglieri comunali. Secondo i primi dati della Regione, quando sono state scrutinate 137 sezioni su 254, in testa c’è Placido Bramanti (centrodestra) con circa il 29%. Seguono il candidato Cateno De Luca, che corre con liste civiche, e Antonio Saitta sostenuto dal Partito democratico, entrambi intorno al 20%. L’affluenza alle urne, alle ore 23, è stata del 64,98%.

A Delia confermato il sindaco Bancheri con il 95,92% dei voti.

 

Il voto

Gli aventi diritto al voto a Messina erano 196.911 e la votazione si è svolta in 254 sezioni elettorali. L’eventuale ballottaggio si terrà fra due settimane, il 24 giugno.

 

I candidati

A Messina ci riprova Renato Accorinti, il sindaco uscente contrario al Ponte sullo Stretto: è appoggiato da tre liste di sinistra. Spaccato il centrodestra: Dino Bramanti è appoggiato da Fi, Noi Con Salvini e Fdi, dal movimento di Nello Musumeci e da altre liste civiche. A rosicchiargli consensi l’ex capogruppo di Fi in consiglio comunale Pippo Trischitta, che si presenta con due liste, e l’ex presidente del consiglio comunale Emilia Barrile, anche lei Fi. Pesca nel centrodestra anche Cateno De Luca, deputato regionale Udc, sostenuto da sei liste. Il Pd ha schierato invece, in asse con i “centristi” di Casini, il costituzionalista Antonio Saitta, accompagnato da sei liste. Il M5s ha schierato l’ex capo del genio civile Gaetano Sciacca.

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