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Approvato il regolamento per il trasporto dei disabili, ma senza bilancio

Approvato il regolamento per il trasporto dei disabili, ma senza bilancio

Gela – Nella, ancora lontana, prospettiva di lasciare, il consiglio comunale approva il regolamento per il trasporto dei cittadini diversamente abili. Il consiglio comunale si è riunito per valutare lo schema. La bozza emendata è stata presentata in aula dal capogruppo del Pd che ha puntualizzato la necessità di dare un assetto generale al servizio che ha subito nel tempo, con perdita di posti di lavori, blocchi e disservizi. La bozza si ispira al principio di compartecipazione da parte dei disabili con prescrizioni dell’Asp. Il servizio prevede una gestione diretta del Comune attraverso anche una forma di esternalizzazione. Il Consigliere Comunale indipendente Angela Maria Di Modica  ha dichiarato di non votare in modo favorevole il regolamento di cui tra l’altro ne aveva chiesto precedentemente ritiro perché ritenuto illegittimo, contro la legge che tutela i diritti dei soggetti disabili ad usufruire dei servizi pubblici di trasporto. Questo convincimento è  frutto dello studio delle normative sui disabili i cui principi sono enunciati  negli articoli della costituzione e trovano applicazione nelle leggi nazionali e regionali .
“L’art.26 della legge 104 ” mobilità e trasporti collettivi” – ha detto la Di Modica –  attribuisce alle Regioni le modalità  con le quali i Comuni dispongono gli interventi per consentire alle persone handicappate la possibilità di muoversi liberamente sul territorio usufruendo alle stesse condizioni degli altri cittadini dei servizi di trasporto  collettivo appositamente adottati o di servizi alternativi. La legge regionale 28.04.2981 n. 68 art.21 dispone: I soggetti portatori di handicap possono usufruire gratuitamente del trasporto extraurbano e l’art.2 l.r. 1.10.92 n.9 precisa le disposizioni della l.r.81 n.68 art.21 si applicano anche ai servizi di trasporto urbano. Leggi che garantiscono ai disabili si usufruire del servizio come qualunque cittadino. Leggi che garantiscono i principi fondamentali di autonomia e di uguaglianza.
Ed inoltre la consigliera indipendente si è  dichiarata non favore a questo regolamento  perché  tutto ciò che ruota attorno ad esso non garantisce il servizio; perché questa amministrazione non può garantire nulla neanche 200 mila euro e ad oggi non abbiamo certezza che le somme siano state stanziate. Solo promesse ma nulla di concreto. Non conosciamo nulla in merito ai dato di bilancio perché ancora non è  stato approvato neanche in giunta quindi è  inesistente. Mi auguro che i disabili non subiscano altre ingiustizie o forme è meglio dire angherie più di quelle subite finora” . E’ uscita dall’aula per protesta.  Ha risposto la dirigente Morinello: “la legge 867/2003 delinea quali sono i servizi gratuiti e quali quelli con la compartecipazione: così non è. Invito i consiglieri a fare una ricerca per scoprire che tutti i comuni siciliani continuano ad applicare il decreto.  La dirigente ha portato ad esempio quanto succede nel comune di Biancavilla ed i comuni del palermitano: non può passare il messaggio che viene applicato un articolo inesistente art 21 legge 68/81. Il parere tecnico è favorevole”

Il consigliere Cirignotta ha sottolineato l’emendamento che riguarda l’acquisto o affitto dei pulmini richiamando il fermo dei lavoratori per tre anni, stigmatizzando il comportamento dell’amministrazione che ha dimenticato la posizione dei lavoratori e concentrandosi sulla compartecipazione per evitare i costi. Cirignotta ha richiamato il sistema dei voucher che in altri centri funziona. Con questo regolamento si andrà a complicare le cose.  Parere tecnico favorevole subordinato alle risorse finanziarie che verranno decise di anno in anno.  Alla fine il consigliere Ventura ha proposto di votare il maxiemendamento e tutto il regolamento è stato approvato anche se il bilancio non c’è quindi manca la copertura. L’assessore Caci ha ringraziato il consiglio comunale per la conclusione di un lungo e difficile lavoro. Si torna in aula mercoledì sera.

 

E intanto arrivano a 16 le firme alla mozione di sfiducia senza colore. Oggi si sono aggiunte quelle di Cristian Malluzzo, Salvatore Sammito, Salvatore Gallo, Salvatore Farruggia.

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