Politica

Sindaco:”ecco alcuni correttivi”. Ma sono senza pareri. Ascia fuoriosa

Sindaco:”ecco alcuni correttivi”. Ma sono senza pareri. Ascia fuoriosa

Gela – L’amministrazione  continua a tirare dritto per la sua strada con gli stessi metodi, comportamenti e atteggiamenti che sono valsi a vivere tre anni di gestione della cosa pubblica con tre mozioni di sfiducia che pendono sulla testa degli amministratori e che non giovano alla serenità di alcuno. L’ultima riprova è la nota inviata al Presidente del consiglio comunale sul tema di alcuni correttivi da adottare che non contengono i pareri dei revisori dei conti e nonostante tutto il sindaco chiede che venga inserita nel prossimo consiglio comunale. Secondo la nota trasmessa stamane all’ufficio di presidenza è urgente inserire questa voce per ottenerne la deliberazione, in primo luogo per trasmetterla alla Corte dei conti  che ha chiesto lumi sulla sperequazione sui conti dell’Ente e poi perché le voci insistenti sulla mozione di sfiducia si baserebbero in gran parte sulla vicenda rifiuti”. Ecco cosa scrive il sindaco:

“Con la deliberazione n. 131 la giunta comunale ha dato specifico atto di indirizzo al Dirigente del settore Tributi al fine di “predisporre apposita proposta di deliberazione n.197/14, così come rappresentati nella presente deliberazione oltre che nella relazione del dirigente del settore Ambiente, provvedendo alla rielaborazione della tariffa in base al costo complessivo del servizio così come ricalcolato,  pur nel pieno rispetto dei medesimi coefficienti e parametri approvati con la stessa deliberazione. .. Di dare mandato al dirigente di settore Ambiente di rendere al Dirigente di cui al punto superiore il necessarono supporto …”.

Nel merito la tesi sostenuta dettagliatamente e documentalmente dall’Organo esecutivo ha trovato conferma negli esiti dell’attività di corretta riquantificazione del costo del servizio integrato rifiuti per l’anno 2014, ponendo in evidenza gravi disallineamenti tra la Tari e l’effettivo costo del servizio integrato di raccolta rifiuti che hanno impedito l’integrale copertura, come previsto per legge.  Chi scrive per quanto di competenza,  ritiene imprescindibile ,intanto, inoltrare ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dalla Giunta la proposta di deliberazione consiliare a firma del responsabile del settore Tributi. Inoltre appare evidente che detta proposta non possa collocarsi nell’ambito delle misure correttive richieste dalla sezione Controllo della Corte dei conti posto che la non corretta quantificazione del costo complessivo del servizio rappresenta la causa principale della situazione debitoria maturata nei confronti dell’ATO ambiente cl 2 nonché della mancata attestazione della copertura finanziaria necessaria all’avvio delle procedure di gara per l’affidamento del nuovo servizio di raccolta rifiuti.  Alla luce di quanto sopra , nel rappresentare l’ imperiosa urgenza di una immediata calendarizzazione della proposta si confida nella S. V. affinché ponga tutto quanto nelle prerogative presidenziali perché la medesima possa essere esitata dal Consiglio comunale in tempi celeri anche alla luce delle insistenti voci sulla sottoscrizione della mozione di sfiducia che baserebbe parte del corpo motivazionale soprattutto su una asserita (e non veritiera) , inefficienza nella gestione del servizio di cui trattasi.  Certo che la trattazione della proposta che trasmetto possa giovare a rappresentare un quadro veritiero di quanto accaduto in questi anni, attendono riscontro”.

 

“Il sindaco continua nei comportamenti istituzionali scorretti – dice il presidente del Consiglio comunale Alessandra Ascia – in primo luogo pretende che io presenti al Consiglio un atto privo dei pareri e questo va contro i dettami dello Statuto. I pareri sono la prima cosa che i consiglieri, a ragione chiedono, prima di votare un atto di tale importanza. Non può continuare a beffarsi del Consiglio comunale. Inoltre chiede di inserire il punto con urgenza perché la mozione di sfiducia si baserebbe in gran parte sulla vicenda dei conti della differenziata. Vada a leggere la bozza della mozione di sfiducia presentata dal Partito democratico e poi mi venga a dire se le motivazioni sono basate solo sui conti dei rifiuti. Ci sono pagine e pagine di motivazioni che abbracciano una serie di disservizi, a parte quello dei conti sui rifiuti”.

 

La nota è corredata dai correttivi in cui figurano una serie di numeri fra cui lo spazzamento di strade e aree pubbliche che costa all’Ente 2.537,763,00.

Stampa articolo
banner vision
Visualizzazioni articolo: 1.193
Politica

di più in Politica

Se non paghi i tecnici, non costruisci!

Redazione18 ottobre 2018

Zappulla e Messina nel direttivo nazionale del Popolo della famiglia

Liliana Blanco17 ottobre 2018

Tutti sul carro della Lega: ma in provincia verranno assegnate 150 tessere

Liliana Blanco17 ottobre 2018

Il Popolo della Famiglia dal Papa: probabile ingresso di due gelesi nel direttivo nazionale

Liliana Blanco17 ottobre 2018

Decreto Semplificazione, mobilità in deroga per gli operai dell’indotto gelese

Rosa Battaglia17 ottobre 2018

Mauro: “La politica imponga ad Eni le bonifiche e poi può andarsene da Gela”

Liliana Blanco15 ottobre 2018

Parte da Gela il tour sulla famiglia

Redazione13 ottobre 2018

Bilancio di 24 giorni di attività – VIDEO

Liliana Blanco11 ottobre 2018

Di Cristina: “prima il programma “

Liliana Blanco10 ottobre 2018