Cultura e Società

Un successo la X edizione della festa della Protezione Civile

Un successo la X edizione della festa della Protezione Civile

Gela – La Decima edizione della festa della Protezione Civile organizzata dalla Pubblica Assistenza Procivis con il patrocinio gratuito del Dipartimento Regionale della Protezione Civile e del Comune di Gela è un evento che si inserisce nel programma delle celebrazioni dedicate a San Pio da Pietrelcina, Patrono delle Associazioni di volontariato di Protezione Civile, modello di riferimento per quanti hanno scelto di esprimere la solidarietà e il dono di sé attraverso la condivisione con coloro che vivono momenti di sofferenza e smarrimento a seguito di catastrofi e calamità naturali. “Vivi con tutto te stesso ciò che stai facendo”: questo il motto che San Pio ha fatto scrivere sul pavimento della sacrestia a San Giovanni Rotondo. Questo lo spirito che ogni giorno anima i volontari della Protezione Civile, orgoglio del Paese e linfa per un sistema di tutela della vita, del territorio e dei beni comuni invidiato da tutto il mondo. Un programma ricco di appuntamenti  quelli del 22 e del 23 settembre  nella città di Gela, vissuto in  due giornate,  dove il volontariato gelese insieme alle organizzazioni provenienti dai numerosi paesi dell’ isola e dai  cittadini

presenti hanno saputo vivere lo spirito della solidarietà e dell’impegno che

li contraddistingue. L’evento come da programma ha avuto inizio sabato 22 settembre presso l’ex chiesetta di San Giovanni Battista con la cerimonia di inaugurazione e la mostra fotografica, un omaggio al collezionista gelese Franco Pardo dal titolo “la Città di Gela tra storia e tradizioni …”, il tutto seguito da un sottofondo di fantasie musicali al pianoforte accompagnate da immagini degli ultimi eventi calamitosi.

La serata poi si è conclusa con un evento culturale,nello specifico, con ” una passeggiata notturna tra le chiese del centro storico”  a cura dell’Archeoclub sezione di Gela in collaborazione con la Procivis.  La passeggiata notturna è il risultato di una organizzazione che è riuscita a riversare per le strade principali della città tantissima gente, pronta a

visitare le chiese del centro storico, il tutto, grazie alla preziosa collaborazione dei vari parroci che hanno sposato l’evento con l’apertura delle chiese nella fascia notturna.  Alla manifestazione dell’Ex chiesetta San Giovanni Battista  hanno preso parte con l’esposizione  di quadri anche i pittori Giuseppe Santopa’ e Maria Ventura La festa sicuramente testimonia la riconoscenza e l’affetto della città, ma soprattutto è un gesto  per ringraziare i volontari della Protezione Civile in un giorno a loro dedicato in una festività come  San Pio da Pietrelcina patrono dei volontari che si celebra il 23 Settembre. Come da programma, la manifestazione ha avuto inizio alle ore 8.30  in una

giornata calda  tra i colori delle divise seguito dall’arrivo  degli

automezzi e dal censimento dei numerosi volontari che hanno affollato la

Piazza Umberto I in una cornice di esposizioni di auto  d’epoca del Veteran

Club di Gela e delle vespe d’epoca del Vespa Club di Gela , mentre  la mascotte della protezione civile tra il pubblico ha accolto i numerosi bambini regalando palloncini e gadget tra numerose fotografie a ricordo.

Un momento particolare è stato il flash mob ideato da Christian Manzi con la collaborazione di Massimo Cavallaro che insieme hanno saputo coinvolgere sia grandi che piccoli, in una piazza colma di spettatori divenuti anche loro

protagonisti dell’ evento tanto da saper promuovere la vita attraverso delle manovre salvavita musicate. Alle 17.00 ha avuto seguito la Conferenza Regionale dal titolo: ” La Protezione Civile, ieri , oggi … e domani? con Luca Cattuti responsabile della Pubblica Assistenza Procivis ed Emilio Pomo esperto in Protezione Civile con la partecipazione dei seguenti relatori: Avvocato Gioacchino Sanfilippo presidente del Co.Re.Sa. e rappresentante A.N.A.S. Sicilia, Dott.

Calogero Alaimo della Centrale Operativa 118 di Caltanissetta, Sandro Bennici Presidente dell’Associazione G.I.S.E. di Agrigento, Orazio Coccomini Presidente della Pubblica Assistenza Trinacria Emergency di Gela. Al termine della conferenza come da tradizione ha avuto seguito la sfilata

dei gonafaloni, dei volontari e degli automezzi accompagnati dai “tamburi

della quisquina ” provenienti da Santo Stefano Quisquina e dagli

sbandieratori gelesi diretti da Valter Miccichè.

Successivamente , la Santa Messa celebrata dal Vicario generale Don Antonio

Rivoli  e dai sacerdoti presenti  Don Pasqualino Di Dio e Raimondo Giammusso alla presenza della reliquia di San Pio da Pietrelcina vegliata dai volontari della misericordia, con la partecipazione delle varie autorità

locali e dei volontari che si è conclusa con la processione e la benedizione in Piazza Padre Pio degli automezzi e dei volontari tra i suoni delle sirene

dei vari mezzi di soccorso

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