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Progetto Gela, città cardioprotetta

Progetto Gela, città cardioprotetta

Gela – La Pubblica Assistenza Procivis in campo per donare alla città di Gela un defibrillatore automatico. Ad illustrare l’iniziativa è il Responsabile della Pubblica Assistenza, Luca Cattuti: “Secondo l’American Heart Association se si viene defibrillati entro cinque minuti dall’arresto cardiaco le possibilità di sopravvivenza sono del 50% mentre passati altri dieci minuti si riducono allo zero. Fondamentale quindi, oltre alla rapidità di azione, è l’avere a disposizione un DAE (Defibrillatore Semiautomatico Esterno) e una persona qualificata che sappia utilizzarlo. Ritengo sia importante sensibilizzare i numerosi cittadini e le istituzioni locali affinchè nella città di Gela sia presente un’apposita colonnina con DAE ma soprattutto vi siano numerosi cittadini interessati al suo corretto utilizzo”. L’appello della Pubblica Assistenza è di promuovere l’iniziativa come promotrice in sinergia alla sensibilizzazione di coloro i quali grazie al loro contributo sosterranno l’acquisto del dispositivo salvavita a disposizione di tutti i cittadini. “L’obiettivo – prosegue Cattuti – è quello di installare nella città di Gela tre colonnine salvavita nelle seguenti aree: Piazza Umberto I, Lungomare Federico II di Svevia e quartiere residenziale Macchitella nei pressi dell’ufficio postale per  poter fornire aiuto ed assistenza vitali fin dai primi minuti, riducendo il più possibile i danni fisici derivanti da un attacco cardiaco improvviso. La realizzazione del presente progetto è previsto durante il periodo natalizio come regalo per la città di Gela con il contributo di tutti per il Progetto Gela, città cardioprotetta

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