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Caos spazzatura: i cittadini insorgono

Caos spazzatura: i cittadini insorgono

Gela – Il caos regna in città dopo il blocco del ritiro della spazzatura in coincidenzacon la notte di Natale.  Un gruppo di cittadini di Macchitella ci ha inviato, tramite il giornalista Franco Infurna,  questa nota:

“Il servizio (o meglio, il “disservizio”) dello smaltimento dei rifiuti a Gela è diventato un gioco al massacro dell’igiene e del decoro di questa città. Tutti son pronti a gridare contro la Tekra, le cui prestazioni fanno tanto discutere, ma poi li ritrovi nei fatti schierati al fianco di questa contestata azienda, o assorti in un silenzio complice o impegnati in atti e fatti che favoriscono i disservizi e lo sconcio.

La conferma a questa riflessione arriva dal mancato ritiro della spazzatura il giorno di Natale. In città, nessuno sapeva che la Tekra non avrebbe ritirato i sacchetti dell’indifferenziata (il secco) e perciò quel rifiuto è stato depositato regolarmente davanti alla porta o nei consueti punti di raccolta. C’è voluto l’interessamento del quotidiano online “Vision” per sapere che il 25 non ci sarebbe stato servizio di smaltimento perchè la discarica consortile di Timpazzo sarebbe rimasta chiusa. E ha diffuso un comunicato stampa del Comune di Gela datato 24 dicembre che nessun organo di informazione però aveva mai ricevuto, con il risultato che la città è di nuovo tappezzata di rifiuti. L’annuncio garantiva che il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, il servizio sarebbe stato ripreso normalmente. E si pensava che quello che non era stato ritirato il 25 sarebbe stato raccolto il 26, anche perchè regolarmente pagato come previsto nel capitolato d’appalto. Invece NO! La spazzatura è rimasta per strada.

Ci chiediamo: perchè in municipio l’amministrazione accetta tutto questo? Perchè in discarica non si può lavorare nel festivo come si fa in ospedale, come fanno i vigili del fuoco, le forze dell’ordine, i dipendenti turnisti dell’Eni, ecc.?

Non si può chiedere una città pulita se poi ci si rende complici di disservizi e inadempienze che continuano a rendere Gela una pattumiera a cielo aperto, alla faccia del tanto invocato rilancio turistico per i suoi 2700 anni di storia e per la ricchezza dei ritrovamenti archeologici”.

 

Dal Comune di Gela arriva la rassicurazione sul fatto che l’ indifferenziato verrà ritirato sabato 29 come detto ieri quindi o viene ritirato la indifferenziato dai cittadini per poi ridepositarlo per la rimozione di sabato o la spazzatura resta fuori alla merce’ degli animali randagi, per 4 giorni.

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