Politica

Una buona idea sarebbe quella di risolvere il problema degli scavi archeologici…

Una buona idea sarebbe quella di risolvere il problema degli scavi archeologici…

Gela -La rete idrica (Progetto FASE 2) che sta interessando alcune zone della città continua con scavi più complessi per la presenza di reperti archeologici. Tali scavi rimasti tutt’ora aperti e senza risoluzione immediata, sta causando gravissimi disagi in particolare quelli in centro storico “piazza Umberto” che sicuramente non agevolano ne gli eventuali interventi d’emergenza, ne i cittadini ne tanto meno i commercianti che stanno fortemente risentendo di questa situazione deficitaria.

Le aree oggetto d’intervento presentano delle criticità importanti dovute alla presenza di strutture antropiche nel sottosuolo oggetto dei lavori, per cui dovranno essere previste le opportune misure di mitigazione del rischio.

Misure/Soluzioni che ci preoccupano considerando i tempi della burocrazia, non possiamo permetterci il lusso di rimanere così per anni e anni.

In questa fase però, la sostanziale criticità degli interventi consta nell’organizzazione del cantiere e delle lavorazioni specifiche in modo tale da minimizzare i fastidi ai residenti nonché i tempi di realizzazione nel rispetto delle norme di sicurezza, bisogna far rispettare la legge e le specifiche tecniche nazionali.

Per questi motivi il gruppo ‘Una buona idea’ chiede al Commissario Straordinario Dott. Arena di convocare con estrema urgenza un tavolo in presenza della stazione Appaltante Aqualia e Soprintendenza Beni Culturali al fine di trovare in tempi rapidissimi una soluzione che possa ripristinare lo stato di normalità in città.

“Noi del movimento Una Buona Idea ne suggeriamo alcune – scrivono i rappresentanti –  lì dove è possibile un restringimento dell’area di lavoro (non è pensabile e crediamo non sia previsto dalle specifiche tecniche che per uno scavo di 0,50 cm di occupi l’intero asse stradale di 8 metri)

nelle situazioni più critiche predisporre opportune passerelle di acciaio d’idoneo spessore e adeguata larghezza per consentire una transitabilità ordinaria e straordinaria in condizioni di sicurezza alla presenza di scavo aperto. Giusto per dare un’idea utilizzando lamiere da 0,20mm nel tratto della Piazza Umberto il costo si aggirerebbe sui 5 mila euro.

Inoltre il tavolo dovrà assicurare:

l’esecuzione dei lavori futuri, vista la presenza simultanea di altri cantieri, sarebbe opportuno predisporre una puntuale procedura al fine di coordinare la mobilità dei veicoli e ridurre i disagi (per il periodo necessario al completamento dei lavori) alla mobilità degli utenti/cittadini sulla pubblica viabilità.

la necessaria tempestività degli interventi di ripristino e consentendo, nel contempo, regolare fluidità del traffico veicolare e pedonale, al fine di evitare il disagio alla popolazione residente nelle aree interessate ai lavori;

le cosiddette “strade sensibili” per le quali, per particolare conformazione e dimensione della carreggiata e dei marciapiedi, in altre parole per interesse storico, devono essere adottate particolari cautele nell’utilizzazione del suolo e del sottosuolo pubblico e nell’apertura e la gestione dei cantieri temporanei stradali.

Evitare disfunzioni e disservizi al normale svolgimento della vita sociale, commerciale, ecc. della cittadinanza, conseguenti alla mancanza di coordinamento nella realizzazione di lavori aventi le medesime finalità o, comunque, che interessino il sottosuolo;

assicurare che i lavori non pregiudichino la stabilità ed il livello di servizio delle strade, anche nel tempo, eseguendo la rimessa in pristino delle carreggiate stradali in modo tale da ottenere una situazione migliorativa, e comunque non inferiore alla precedente, dello stato conservativo delle sedi stradali e delle infrastrutture esistenti.

Una Buona Idea continuerà a seguire da vicino questa vicenda con l’auspicio che il Commissario la risolva in tempi brevi”

Stampa articolo
banner vision
Visualizzazioni articolo: 531
Politica

di più in Politica

Il Popolo della Famiglia celebra oggi i 100 anni dell’appello ai liberi e forti di don Sturzo

Redazione18 Gennaio 2019

Crisi CMC al MISE. Lorefice, Pignatone e Cancelleri: “subito una soluzione per riprendere i cantieri”

Redazione17 Gennaio 2019

Strade siciliane disastrate, in arrivo il commissario straordinario per fare partire i lavori

Redazione17 Gennaio 2019

Salvini a Gela ad aprile: annuncio del Circolo

Liliana Blanco17 Gennaio 2019

Il consiglio comunale chiede alla Regione lo stato di calamità naturale

Redazione16 Gennaio 2019

Mentre la politica litiga, Melfa annuncia la sua candidatura

Liliana Blanco15 Gennaio 2019

Lega: Candiani prende la parola per difendere i suoi

Redazione15 Gennaio 2019

Incarbone ringrazia ma altri no

Liliana Blanco15 Gennaio 2019

Filippo Incarbone nuovo commissario di F.I.

Redazione14 Gennaio 2019