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Vigili in agguato e telecamere per ‘beccare’ gli sporcaccioni – video

Vigili in agguato e telecamere per ‘beccare’ gli sporcaccioni – video

Gela – Ottantasei contravvenzioni in un mese e mezzo per un’entrata di circa 40 mila euro. Non fare correttamente la differenziata potrebbe costare caro ai gelesi che non si sono ancora allineati. Non si vedono ma i vigili urbani sono tutti in giro, negli orari più disparati per ‘pizzicare’ i gelesi che abbandonano i rifiuti. Poi ci sono le telecamere che girano e quando meno ognuno se l’aspetta, registrano.

 

A seguito della notizia sull’ulteriore riduzione della percentuale di raccolta differenziata, in rappresentanza di Sviluppo Democratico, si pronuncia il presidente Legname
Oltre i manifesti e gli annunci di maggiori controlli, che l’amministrazione comunale farebbe bene ad iniziare per produrre risultati, continuiamo a leggere notizie che tracciano un drastico ed inesorabile declino dei risultati della Raccolta Differenziata, faticosamente ottenuti grazie al sacrificio di cittadini onesti e rispettosi delle regole.
Si è passati dal risultato raggiunto in agosto che ha fatto registrare un +56%, con il riconoscimento del Presidente della Regione Nello Musumeci, per il valore più alto raggiunto dal disastroso inizio della raccolta differenziata nel lontano 2014, a un 37% di novembre, con la perdita di oltre 6 punti percentuali al mese.
Sembrano solo sterili numeri, ma invece, contrariamente a chi dichiara che la collettività non sta sostenendo costi aggiuntivi, ricordiamo che la riduzione della percentuale di raccolta differenziata ha raddoppiato i conferimenti in discarica, con un triplice danno alla collettività.
1. Rapida riduzione della capacità di deposito dei rifiuti con conseguente rischio di chiusura della discarica come già avvenne nel 2015, con l’amministrazione Messinese appena insediata e che con forza e determinazione trovo la soluzione per riaprirla.
2. Un aumento dei costi di trattamento e smaltimento dei rifiuti, ulteriormente cresciuti, anche per la decisione unilaterale dell’ATO rifiuti CL2, di incrementare le tariffe di conferimento, di
3. una forte riduzione degli introiti prodotti dalla vendita delle frazioni differenziate che sono serviti, in questi anni, per ridurre la tassazione derivante dalla TARI.
Siamo certi che non sia il solito trucchetto pre elettorale volto a finanziare campagne elettorali, magari con l’ausilio di una nuova gara ponte, anche se non ci si spiega, come mai, a distanza di oltre un anno e mezzo, non si anno notizie dello stato della gara per l’affidamento pluriennale del servizio di raccolta rifiuti, che ad oggi risulta l’unica soluzione praticabile per ridare definitivamente decoro alla nostra città.
Ci auguriamo che non ci siano intoppi che riportino la città, all’anno zero, o meglio all’anno 2014, come mostrano le foto di repertorio.

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