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Stato di agitazione dei lavoratori della Tekra

Stato di agitazione dei lavoratori della Tekra

Caltanissetta – Le Segreterie Provinciali comunicano che a partire dal 29 gennaio proclamano lo stato di agitazione dei lavoratori dipendenti presso la ditta Tekra e operanti presso i cantieri del comune di Gela. I  lavoratori non hanno ancora percepito la mensilità di Dicembre 2018 nonostante le rassicurazioni espresse, sia informalmente dall’Amministrazione Comunale di aver provveduto all’effettuazione del mandato di pagamento nei tempi previsti e utili affinché i lavoratori potessero percepire le spettanze dovute , sia ufficialmente ,da parte della ditta Tekra che con nota del 17/01/2019 inviata alle organizzazioni sindacali comunicava che entro il 21/01/2019 avrebbe effettuato i bonifici di pagamento. “Siamo costretti a constatare che ormai il ritardo dei pagamenti per questi lavoratori stia diventando una consuetudine che non possiamo più tollerare perché illegittima e assolutamente lesiva del diritto alla retribuzione costituzionalmente sancito – dicono il Segretario Generale FP CGIL Rosanna Moncada e il Responsabile UIL Trasporti Caltanissetta Nicola Calabrese – Senza considerare perdipiù la continua condizione di disagio cui costoro sono costretti, considerato che ogni mese sono letteralmente sballottati da una parte all’altra, confusi da sedicenti promesse e verità che niente hanno a che fare con la reale situazione ossia ,un ritardo dei pagamenti che per la stragrande maggioranza dei lavoratori significa non poter assicurare neanche il livello di sussistenza per la propria famiglia. Ma non ci riferiamo solamente alla questione della regolarità degli stipendi ,che peraltro sembra sopraggiungere ogni qualvolta che da parte sindacale ci si appresti a mettere ordine all’intero sistema organizzativo del cantiere del Comune di Gela, ma contestiamo che da tempo come Segreterie Provinciali rappresentiamo l’esigenza di un confronto che veda presenti la Ditta e l’Amministrazione Comunale perché abbiamo l’esigenza di interloquire con entrambe in termini di emergenza occupazionale (ben due procedure di licenziamento collettivo /mobilità ex legge 223/91e trasferimento di unità al Comune di Piazza Armerina) e di organizzazione di lavoro,ma nei pochissimi incontri che si sono svolti l’assenza di una delle due parti ha fatto sì che ogni argomentazione

affrontata risultasse monca e inutile. Si tratta di tematiche importanti che hanno gravi ripercussioni sul benessere dei lavoratori e sulla qualità del servizio di raccolta rifiuti erogato. La città di Gela continua ad avere un servizio di raccolta rifiuti inadeguato e carente ,i lavoratori lamentano costantemente una cattiva gestione e una noncuranza
anche in termini di salute e di sicurezza. Si ribadisce pertanto la proclamazione dello stato di agitazione e trascorsi i tempi previsti per le procedure di raffreddamento verrà comunicata la data dello sciopero .

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