Attualità

Le barriere architettoniche ancora ‘insuperate’

Le barriere architettoniche ancora ‘insuperate’
banner vision

Gela – La legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche risale al 1992 eppure Gela è all’anno zero. Una diffida ad adempiere è stata inviata dall’Associazione H al Commissario del Comune di Gela ed ai dirigenti sul tema dell’accessibilità delle persone non deambulanti in tutti gli uffici comunali ed sul superamento barriere architettoniche e programma servizi obbligatori.

“Stamattina alle ore 9,00 la Ripartizione Servizi Sociali  – si legge nella nota a firma  del consulente legale Paolo Capici – ha indetto una riunione tecnica per i piani di zona per la programmazione dei servizi socio assistenziali e sanitari del distretto. Scorrendo il lungo elenco degli addetti ai lavori NON risultano la scrivente ONLUS  ne la quasi totalità delle organizzazioni aderenti alla Costituita Consulta per la disabilità. La riunione si è tenuta al terzo piano di viale Mediterraneo 27 che praticamente è un luogo che almeno da dieci anni questa Associazione indica come NON IDONEO ad ospitare l’Assessorato ai Servizi Sociali come pure tutti gli altri uffici che NON PERMETTONO L’ACCESSO AD ANZIANI E DIVERSAMENTE ABILI NON DEAMBULANTI. Stessa cosa dicasi per molti altri uffici, Anagrafe in primis, che rimangono interdetti ai cittadini con ridotte o impedite capacità motorie. Anche la Consulta ha diffidato il Comune ad adempiere ma chi ha da attuare fa orecchie da mercanti. Ora il punto non è che chi firma la presente voleva partecipare al tavolo tecnico a cui comunque crede poco o niente, ma l’indifferenza e la superficialità di chi organizza un tavolo non tenendo conto della circostanza che anche uno o più disabili avrebbero potuto partecipare, magari in rappresentanza e\o sostituzione di qualche delegato o Associazione, rimanendo giù a piano terra visto che quell’ufficio è praticamente irraggiungibili da soggetti già citati. E la circostanza assume una connotazione a dir poco indigesta perché proprio quella Ripartizione è manifestamente nota agli addetti ai lavori per avere nel tempo assunto atteggiamenti discriminatori nei confronti della categoria che è stata bistrattata e divisa in compartimenti dove si sono create categorie privilegiate ed altre condannate a rimanere da 16 mesi a casa proprio per i cavilli e le opposizioni strumentali posti in essere anche dalla Ripartizione del Bilancio che ancora oggi non hanno dato precise risposte sui 300.000 euro spariti dal trasporto speciale dei disabili e che non si sa che fine hanno fatto e di cui, con la compiacenza di politici e Commissario, non vogliono racimolarne manco 100.000 per dare dignità a quei disabili che rimangono intrappolati nelle loro abitazioni come inguaiate sono tutte le famiglie che aspettano da decenni l’apertura di centri diurni per disagiati psichici e fisici. E’ d’obbligo specificare che non c’è nulla da dire ai Responsabili che come essere umani meritano ed hanno il massimo rispetto ma stesso elogio non può farsi nella loro qualità amministrative che, a parere di chi firma, sono lontani dai criteri del BUON ANDAMENTO E DELL’IMPARZIALITA’ CHE E’ DOVERE COSTITUZIONALE DI TUTTI I RAPPRESENTANTI DELLA  PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.

Ciò premesso, siccome siamo stanchi di essere turlupinati e defraudati dei sacrosanti diritti concludiamo, almeno per ora, con una prima diffida affinché Commissario e Ripartizioni competenti adempiano nel perentorio termine di giorni 30 ad attuare ed istituire quanto espresso nei seguenti punti posto che in difetto denunceremo le discriminazioni e le omissioni alle Autorità competenti chiedendo alla Regione l’invio di tanti Commissari ad Acta per tutti quei servizi previsti come obbligatori dalle leggi di settore nazionali e regionali.

Alla Consulta si chiede un intervento deciso ed Autorevole.

  1. TRASPORTO: OBBLIGO DI ATTENERSI AL REGOLAMENTO COMUNALE CHE ABOLISCE FORME DI TRASPORTO FACOLTATIVE ED OBBLIGATORIE ED IMPONE L’EROGAZIONE DI VOUCHER NELLE MORE DELL’EMANAZIONE DEL BANDO UNICO CHE DEVE REALIZZARSI ENTRO MESI 6 LA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO MEDESIMO. Obbligo contestuale di richiesta alla Regione adeguamento trasporto Pubblico urbano AST e attivazione PUMS ~ Piano Urbano della mobilità Sostenibile
  2. Abbattimento delle barriere architettoniche in tutti i piani e uffici Comunali con urgente posa in opera di servizi igienici accessibili ai div.abili su sedia a rotelle.
  3. Trasferimento Assessorato servizi sociali dai piani superiori di Viale mediterraneo 27 a piano terra di viale mediterraneo 41 e conseguente installazione Ascensore secondo le vigenti normative per consentire alle persone con difficoltà motoria di accedere agli uffici e di spostarsi all’interno della struttura Comunale.

4.Messa in opera urgente del montascale ufficio anagrafe

5.Apertura centri diurni per diversamente abili, fisici, psichici e sensoriali.

  1. Attuazione PAI ~ Piano Assistenziale Individualizzato

7.Assicurazione, ai disabili minori che frequentano la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado servizi di base e essenziali quali: assistenza igienico sanitaria e assistente all’autonomia e alla comunicazione (ASACOM). I servizi devono obbligatoriamente iniziare con l’avvio dell’anno scolastico e coprire l’intero orario scolastico giornaliero.

  1. Apertura di centri residenziali e semiresidenziali per soggetti autosufficienti e non nel pieno rispetto delle leggi nazionali 118\71, 104\92, 328\00 e regionali 16\86,22\86,68\81”

Stampa articolo
Visualizzazioni articolo: 383
Attualità

di più in Attualità

Strisce blu: in preparazione un accordo

Redazione18 Aprile 2019

Telefoni in tilt al Comune

Redazione17 Aprile 2019

Caltagirone si è insediato come direttore generale

Liliana Blanco17 Aprile 2019

Precetto pasquale all’Aias

Rosa Battaglia17 Aprile 2019

Niscemi in vetrina a Malta

Redazione17 Aprile 2019

“L’eredità di Tusa raccolta da manager competenti”

Redazione17 Aprile 2019

La bimba che insegna agli adulti a differenziare

Redazione17 Aprile 2019

Domani manifestazione sindacale in favore della Polizia

Redazione16 Aprile 2019

La Consulta si veste d’istituzione per la Settimana santa

Redazione16 Aprile 2019