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Il fuoco sotto la cenere ma niente risultati

Il fuoco sotto la cenere ma niente risultati

Gela – Il fuoco sotto la cenere ma niente risultati. ‘Gela città normale’ non scioglie la riserva. Attende solo qualche giorno e, con ogni probabilità mercoledì, annuncerà ufficialmente il nome del suo candidato. Nulla è cambiato. Il nome resta sempre quello di Massimo Catalano. Si aspetta ancora per aggregare altre forze politiche. Lo Nigro ieri sera ha nicchiato sul candidato che, in seno al gruppo, ha i consensi di tutti. Del resto i giochi non sono finiti neppure per i gruppi più solidi. In casa Patto civico ‘Io ci credo’ il cui candidato è Lucio Greco potrebbero convergere altre compagini: in discussione l’ingresso dell’Udc e del gruppo politico di Forza Italia di Mancuso che potrebbe nominare Greco come candidato unico del centrodestra. Naturalmente di questo patto non farebbe parte il gruppo di Federico che, nonostante i buoni propositi pronunciati a parole, non ha mai trovato sintesi con il deputato all’Ars. Si vedrà nelle prossime ore con la mediazione della parlamentare Bartolozzi. Un’impasse che non accenna a risolversi a soli due mesi e 12 giorni dalle elezioni. Silenzio in casa Pd, dove Collura nega ogni interesse, ma il gruppo lavora alla ricerca di un candidato condiviso con i partiti di centrosinistra.  Si vociferano brutte notizie in arrivo da Palermo sulla candidatura di Cirignotta. Nega il leader Di Pietro: “Il nostro candidato è Cirignotta e non ci muoviamo da questa idea che viene condivisa dall’alto – dice Di Pietro – se mi presentano un economista più qualificato, potrei spostarmi dalla posizione del nostro gruppo, ma non ne vedo fra i nomi che circolano. Quindi senza qualifiche adeguate potremmo andare da soli”.  Anche in questo caso qualche risposta si saprà intorno a mercoledì. Nessun problema per la candidatura di Maurizio Melfa che continua a lavorare da solo con i cittadini, scevro da accordi con i partiti anche se la collocazione ideologica resta nel centrodestra. Silenzio in casa Lega: parla con i gruppi ma non si pronuncia. Il Popolo della famiglia se nulla si muovo sarebbe pronto a dare il via ad un suo candidato. Il Movimento 5 stelle dà qualche segnale di partecipazione e il nome di Morgana resterebbe l’unico spendibile. Insomma tutto irrimediabilmente in movimento ma statico nella soluzione finale. Si ha l’impressione che gli interessi siano pari alla conquista della Casa Bianca e invece è solo il povero , vituperato Municipio di Gela città distrutta che oggi conta altri due quarantenni morti di tumore nel quartiere San Giacomo. Ma questa è un’altra storia.  E intanto prosegue il lavoro dei civici: domenica 24 febbraio 2019, ore 9,30 – presso la sede di “Progetto civico per gela”, in corso Vittorio Emanuele, 272 – si terrà il secondo incontro tematico per il programma politico-amministrativo del movimento, con i rappresentanti dei quartieri della città. L’incontro e’ aperto a tutti i cittadini.

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