Cultura e Società

‘L’aria del continente’ domenica al Teatro Eschilo

‘L’aria del continente’ domenica al Teatro Eschilo

Gela – Un classico della commedia italiana andrà in scena domenica 17 marzo alle 18.15 al Teatro Eschilo di Gela. “L’aria del continente”,  famosa commedia in tre atti del belpassese Nino Martoglio (1870-1921), interpretata nell’ambito della rassegna teatrale. In palcoscenico  Pippo Pattavina e, il giovane Alessadro Idonea figlio dell’indimenticabile Gilberto. 

“L’aria del continente”, rappresenta un cavallo di battaglia del teatro dialettale siciliano, e del cinema con un film del  1935, diretto da Gennaro Righelli e interpretato da  Angelo Musco, nei panni di Don Cola Duscio. La trama è entrata nel patrimonio culturale: per un’operazione di appendicite, un possidente siciliano va a Roma e, durante la convalescenza, s’imbatte,  d’una canzonettista di tabarin, una “soubrettina”, tale Milla Milord, sedicente figlia di un ufficiale e di una baronesse e ne ne innamora.

La ballerina, portata con sé dallo “spregiudicato” siciliano, crea scandalo nelle donne del paesino ma attenzione morbosa  per i compaesani di genere maschile… che non esiteranno ad assediare l’abitazione di Don Cola proprio per corteggiare la sua avvenente amica del Continente! Dopo diverse peripezie, ecco che la soubrette del Continente sarà miseramente “svelata” dal locale commissario di polizia, che informa il nostro Don Cola del suo passato non proprio ortodosso e, soprattutto, delle sue origini, di Valguarnera Caropepe di Sicilia… «carrapipana ie’!», in una esilarante battuta che sempre cattura il pubblico divertito. Una commedia, insomma, che nelle parole di Pippo Pattavina rappresenta una magistrale sintesi tra “il provincialismo becero, l’ingenuità patetica e la saggia scaltrezza del popolino”.

Insieme a Pippo Pattavina che intrepreterà lo spregiudicato (e soprattutto ingenuo) dongiovanni, andranno in scena Claudia Bazzano (che interpreta la sorella Marastella), Santo Pennisi (nei panni di Don Lucino Faro, marito di Marastella), Aldo Toscano (delegato di pubblica sicurezza), Cosimo Coltraro (Sasà), Claudia Sangani (Milla Milord), Luciano Fioretto (Cecè) e poi, ancora, Anna Nicolosi (Ciccina, cameriera di Cola Duscio), Luca Micci e Federica Amore (Mischilu e Clementina, figli di Marastella e Don Faro), Antonio Marino (Tenente), Giovannino Vasta (Orazio, facchino e cameriere del locale circolo). Le scene e i costumi sono di Riccardo Cappello, le musiche di Pippo Russo, la produzione di Brigata d’Arte Sicilia Teatro.

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