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Le rimostranze dei sindacati dell’area sanitaria

Le rimostranze dei sindacati dell’area sanitaria

I componenti la RSU dell’ASP  di Caltanissetta si sono riuniti per discutere le cogenti problematiche che già più volte sono state sottoposte all’attenzione del direttore generale Alessandro Caltagirone da parte di tutte le Organizzazioni sindacali e sono emerse diverse rimostranze per l’area sanitaria. 

“Nonostante l’impegno profuso dai sindacati per avviare un confronto negoziale sereno e costruttivo capace di dare risposte certe alle questioni che da tempo ledono prerogative sindacali e diritti dei lavoratori – scrivono i sindacati –  ancora oggi, nostro malgrado, siamo costretti a registrare dei comportamenti poco chiari e tendenti a non volere risolvere le questioni aperte.

Vengono ripresi nel corso del dibattito da parte di tutti i presenti gli argomenti sottoelencati:

Certificazione fondi del personale del comparto per l’anno 2018/19

-Utilizzo improprio dei fondi contrattuali;

-Approvazionepiano di pronta disponibilità

-Liquidazioni servizio straordinario e straordinario in pronta disponibilità mesi di

Settembre, Ottobre, Novembre, Dicembre 2018;

-Saldo buoni pasto dal 16-6-2016 come previsto dal CIA;

– Graduatorie per la mobilità di personale infermieristico, tecnico ed O.S.S. stato

   dell’arte;

-Carenza personale Ausiliario nei giorni domenicali e festivi presso i vari presidi

ospedalieri;

-Indizione di bando di mobilità interna del personale del comparto;

-Saldo produttività anni 2015-2016-2017 e nomina O.I.V.;

-Incarichi di funzione ( posiz. organizzative);

-Incarichi di organizzazione ( incarichi di coordinamento);

-Progressione orizzontali del personale avente diritto;

-Piano triennale di fabbisogno- riserva dei posti per il personale interno;

-Definizione atto deliberativo per le prestazioni aggiuntive concordate;

-Definizione organizzazione del lavoro “Sale Operatorie P.O S.Elia” a seguito delle notizie di riorganizzazione apprese tramite mezzo stampa;

 

Dopo il lungo e approfondito dibattito per il mancato riscontro dalla parte datoriale sui punti sopra descritti, i presenti concordano all’unanimità, di chiedere una Delegazione Trattante da effettuarsi entro e non oltre cinque giorni lavorativi.

Se nei prossimi giorni non si avranno i dovuti riscontriin favore della presente, si organizzeranno  idonee modalità di consultazione  e protesta (Assemblea Sit-in entro il 26 c.m), per spiegare ai lavoratori le nostre ragioni e proposte.

Ormai siamo tutti stanchi e disillusi da vecchie e nuove Amministrazioni che si succedono con come meteore ma che continuano a lasciare i lavoratori a mani vuote”

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