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Rocco non è morto invano: il suo nome resterà per sempre

Rocco non è morto invano: il suo nome resterà per sempre
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Mazzarino – Mazzarino, una piccola realtà animata da un elevato senso solidale. Mi piace descrivere cosi questo piccolo centro, questo piccolo angolo di Sicilia, che è diventata la mia seconda città per una serie di eventi e situazioni che non accadono per caso. Una comunità generosa che continua a distinguersi per il numero di donazioni di sangue tanto da meritarsi, qualche anno fa, il titolo di migliore città solidale nel rapporto abitanti/donazioni, grazie al lavoro dei volontari e dei donatori dellAdas di Gela guidata da Enzo Emmanuello, della  FIDAS di Mazzarino guidati dal vulcanico Luciano Lanzarone.

E’ Giacomo Giurato ad intervenire, fondatore storico di ADMO GELA, l’Associazione Donatori Midollo Osseo, da sempre in prima linea con la promozione sulla donazione del midollo osseo.

“I cittadini di Mazzarino continuano a stupirmi per il loro senso di appartenenza, una peculiaritàche non hanno esitato a sfoderare in occasione della scomparsa di un loro concittadino, il giovane Rocco Di Benedetto. Un evento che ha gettato nello sconforto un’intera comunità ma, allo stesso tempo, ha confermato il desiderio di tutti di continuare a testimoniare l’amore per la VITA e a promuovere la cultura del DONO.

Questa vicenda, che mi ha coinvolto emotivamente in prima persona, ha rappresentato un banco di prova importante.Non potevo rimanere indifferente alla richiesta di aiuto di una mamma, Ines, donna straordinaria. Senza esitazione alcuna ho cercato, attraverso i miei canali, di attivare tutte le procedure che consentissero al mio amico Rocco di stare accanto alla giovane moglie e soprattutto vicino ai suoi bambini.

Ci siamo riusciti, anche se per poco tempo, abbiamo fatto a Rocco e alla sua famiglia il DONO che desiderava più di ogni altra cosa…. stare a casa con i propri cari.

Rocco era affetto da una rara forma di leucemia, ha affrontato un trapianto di midollo osseo, donato dal fratello Filippo, che non è servito, purtroppo, a vincere questa battaglia.

Non dimenticherò lo sguardo di Ines il giorno dell’ultimo saluto a Rocco. Era lo sguardo di una mamma ferita ma ho percepito nei suoi occhi una straordinaria VOGLIA DI VIVERE, quella stessa voglia di vivere che il figlio aveva fatto in tempo a trasferirle.

Straordinarie Federica e Chiara, le cuginette di Rocco, che hanno manifestato il desiderio di diventare donatrici di midollo osseo attraverso la condivisione dei valori fondamentali di ADMO che sono solidarietà, altruismo e amore per la VITA.

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Già da tempo i donatori di sangue Mazzarino avevano chiesto di attivare un gruppo donatori di midollo osseo e in verità avevamo rimandato ogni comunicazione ufficiale in attesa che si potesse assistere al miracolo della guarigione di Rocco. In effetti il miracolo c’è stato. Il sacrificio di Rocco non è stato invano. In tantissimi vogliono diventare donatori di midollo osseo e vogliono far parte di questo gruppo. Il primo che mi ha onorato del suo gesto è un giovane infermiere, Davide Virga, che ha avuto un ruolo determinante nella gestione delle cure domiciliari di Rocco e che ha deciso di diventare donatore di midollo osseo. È doveroso ringraziare la Dott.ssa Messana, Dirigente del Trasfusionale del S.Elia di Caltanissetta,il Dott. Giuseppe La Spina di Gela, i medici e infermieri dei reparti di ematologia e del Centro Trapianti dell’ospedale Cervello di Palermo, il Dott. Angelo Bruscia del Trasfusionale di Gela, il Dott. Roberto Di Stefano del Centro Donatori di Ragusa, tutti gli operatori della SAMOT, per il loro prezioso contributo.

Faranno parte di questo gruppo Daniele Mazzapica, Salvatore Capostagno, Giuseppe Lo Bartolo, Giuseppe Vincenti,  la famiglia Di Bendetto, con mamma Ines , papà Luigi e Filippo, che ha donato il proprio midollo osseo al fratello Rocco con l’intento di regalargli la vita e tutti i volontari e donatori che decideranno di regalare una speranza a coloro che sono in attesa di trapianto.

“Desidero ringraziare personalmente Giacomo Giurato, persona speciale. Lui che avrebbe bisogno di essere aiutato è sempre li in prima linea pronto ad accoglierti con i suoi sorrisi e i suoi abbracci terapeutici.” A parlare è Ines Vincenti, la mamma di Rocco, che cosi descrive l’amico Giacomo. “Uno strumento di DIO, una persona innamorata della VITA che riesce a trasmetterti un’energia incredibile. Grazie per esserci sempre.

 

Il gruppo donatori ADMO di Mazzarino sarà cosi denominato :

ADMO – ASSOCIAZIONE DONATORI MIDOLLO OSSEO SEZIONE DI GELA

 Gruppo Donatori di Mazzarino “Rocco Di Benedetto”

 

Esserci per l’altro, quando l’altro è un perfetto sconosciuto” sarà la mission di questo gruppo.

LA VITA E’ UN DONO E IL MODO IN CUI LA VIVIAMO

RAPPRESENTA IL NOSTRO GRAZIE AL SIGNORE PER AVERCELA DONATA.”

A breve la presentazione ufficiale con una conferenza stampa che coinvolgerà le istituzioni e l’intera comunità di Mazzarino.

Ah dimenticavo….sono un paziente anch’io e farò il trapianto di midollo osseo.

 

Giacomo Giurato

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