Pubbliredazionale

Economia e lavoro, cresce la libera impresa in Sicilia grazie all’effetto “Resto al sud”

Economia e lavoro, cresce la libera impresa in Sicilia grazie all’effetto “Resto al sud”

Le Regioni del Sud dell’Italia sono state, nel corso degli ultimi decenni, quelle in cui è più difficile emergere avviando nuove attività imprenditoriali.

Un territorio che ha visto molti giovani spostarsi al nord o all’estero, per cercare nuove forme di occupazione e per aprire attività in proprio, in zone considerate molto più favorevoli rispetto al Meridione.

Negli ultimi tempi, sono state attuate politiche finalizzate a stimolare l’autoimpiego e a favorire le nascita di nuove imprese nelle Regioni del Sud Italia.

Uno di questi è il bando Resto al sud, un’iniziativa a livello governativo che tende a finanziare in modo concreto i giovani che restano nella propria città di origine e aprono nuove attività imprenditoriali in autonomia.

Il contributo è erogabile a cittadini italiani di età compresa tra i 18 e i 45 anni che risiedono in Abruzzo, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna.

E proprio la Sicilia ha visto nascere i primi frutti da questo provvedimento, con il territorio delle Madonie che ha visto sorgere 30 nuove imprese, grazie all’opportunità di Resto al sud.

I risultati del bando sono stati resi noti nel corso delle ultime settimane, a livello nazionale sono state 6.500 le domande presentate, di queste 2.500 sono state approvate, mentre ce ne sono altre 10.000 circa in corso di compilazione, un chiaro segno della voglia dei giovani meridionali di provare a emergere come imprenditori nel proprio territorio di origine.

Ogni domanda di accesso al bando Resto al Sud accettata potrà beneficiare di un finanziamento fino a 50.000 euro, di cui il 35% a fondo perduto e il 65% finanziato da banche e che dovrà essere restituito in otto anni a tasso zero.

Per accedere alla procedura di selezione delle domande va presentata apposita documentazione specifica.

Affinché possa essere possibile giocarsi al meglio le proprie carte, è bene pensare di affidare la gestione della pratica a professionisti specializzati, come il team di Contributi PMI, che segue l’aspirante imprenditore in tutte le fasi del bando.

Resto al Sud consente di finanziare un’ampia gamma di progetti nell’ambito delle imprese e dell’agricoltura, artigianato e industria e della fornitura di servizi. I beneficiari possono utilizzare il contributo anche per spese riguardanti la ristrutturazione o manutenzione di immobili, macchinari e attrezzature, programmi informatici e servizi per le tecnologie e in generale le spese necessarie per l’avvio dell’attività.

Per quanto riguarda la regione Sicilia, si tratta di uno dei territori che ha registrato un numero elevato di domande presentate, ben 1.100, di cui 390 approvate, seconda solo alla Campania che vede 3.000 domande presentate di cui 1248 approvate.

Stampa articolo
Visualizzazioni articolo: 540
Pubbliredazionale

di più in Pubbliredazionale

Massimo Vella al Consiglio comunale: “le buone idee per fare”

Redazione20 Aprile 2019

Quali i sono i giochi da casinò che pagano di più? Una breve guida ai casinò game più convenienti

pubblivision16 Aprile 2019

Molluschi e crostacei in gravidanza: come e quando si possono mangiare

pubblivision15 Aprile 2019

Campeggio In Corsica: un’esperienza unica e ricca di emozioni

Redazione20 Marzo 2019

I SUV usati preferiti dagli italiani: in testa Fiat 500X e Jeep Renegade

Redazione13 Marzo 2019

Musica dagli anni ’70 ad oggi, domani al Bcool beach

Redazione4 Agosto 2018

Gela città del vento, torna al Club Nautico la vela di “Coppa Sicilia”

Rosa Battaglia19 Luglio 2018

L’ ingrediente speciale per un buon piatto? Lo chef

Redazione1 Luglio 2018

RSA SantaBarbara: da 4 anni un’oasi d’amore della terza età

Redazione5 Maggio 2018