Cultura e Società

L’opera omnia su Ercole Patti al Salone del Libro di Torino

L’opera omnia su Ercole Patti al Salone del Libro di Torino

Torino – Per festeggiare, dopo una lunga e ingiustificata assenza, il ritorno finalmente in libreria dello scrittore catanese è stato presentato al Salone del Libro di Torino  Ercole Patti, Tutte le opere,  il monumentale volume,  di quasi 3.400 pagine, edito da La nave di Teseo, a cura di Sarah Zappulla Muscarà ed Enzo Zappulla, con un ricco corredo iconografico e innumerevoli inediti. Sono intervenuti Mario Andreose, presidente, ed Elisabetta Sgarbi, direttore generale de La nave di Teseo, lo scrittore Paolo Di Paolo e i curatori. Pubblicare l’opera omnia di Ercole Patti “risponde a una vocazione precisa della casa editrice – ha dichiarato Elisabetta Sgarbi – che, sin dal momento della sua nascita, affermava di volere anche rivisitare i grandi autori del Novecento, che la fretta dell’editoria spesso tende a dimenticare. Il narratore, giornalista, commediografo, sceneggiatore, critico cinematografico è stato scrittore straordinario, implacabile per precisione, tra i più felici nel genere del racconto. Sorprende sempre, ed anche questa è una delle mille ragioni per ripubblicarlo”. Mario Andreose si è soffermato su quella vivace società letteraria romana di cui Patti è stato un protagonista di primo piano, costituita da Brancati, De Feo, Flaiano, Cardarelli, Pannunzio, Bartoli, Moravia e tanti altri. Paolo Di Paolo, dal canto suo, ha messo a fuoco la minuziosa, godibile produzione narrativa dell’autore di Un bellissimo novembre, forgiatasi nel corso del lungo magistero giornalistico. Un romanzo ardito che racconta di Nino, un irrequieto adolescente di diciassette anni che viveva alle pendici dell’Etna in una masseria nei pressi di Catania e covava una sfrenata passione d’amore per la zia Cettina, la sorella della mamma. La donna, che è sposata e matura, ricambia in parte l’attenzione del nipote Nino ma allo stesso tempo è interessata ad un socio del marito, Sasà, giovane ed aitante. Il marito pare spingerla verso il socio per motivi di convenienza. Cettina, accortasi delle attenzioni di Nino, lo provoca con alcuni atteggiamenti, finché una sera gli si concede. Ma la donna non ha intenzione di cambiare il suo modo di vivere, e qualche giorno dopo Nino la sorprende in una casetta in campagna che fa l’amore con Sasà: quando il socio dello zio se ne va, lasciando da sola Cettina, Nino entra e la prende a schiaffi. Il ragazzo si sposa quindi con la cugina Giulietta, sua coetanea, ma la sua passione per la zia è tutt’altro che sopita.

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