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AAA locali affittasi all’Ipab

AAA locali affittasi all’Ipab

Gela – La società ‘La Fenice’ diretta dall’ing. Mauro ha risposto all’evidenza pubblica per l’affitto di due padiglioni inseriti nella Ipab Antonietta Aldisio. Una boccata di ossigeno per la dirigenza della struttura che da anni rema per non annegare e che, finalmente, potrà evitare i rischi della gestione che annaspa ma non muore. Il presidente dell’Ipab Don Giovanni Tandurella, l’anno scorso attraverso la nostra testata, aveva annunciato che avrebbe aperto il pubblico incanto per potere mettere in locazione parte dei locali e supplire ai tagli di finanziamenti da parte della Regione che hanno creato un buco economico non indifferente. Adesso, ma non ora, perché la procedura non è ancora conclusa, potrà contare su un’entrata che permetterà di pareggiare i contri con i dipendenti che aspettano ancora 18 mesi di stipendi ancora nel limbo. Stamattina è stato versato nell’istituto di credito convenzionato lo stipendio di marzo ma gli altri sono fermi. Con il nuovo contratto quindi, la nuova societa’, e l’Ipab che, non era in grado di mantenere l’intera struttura, potrà colmare i debiti con una nuova linfa economica. La società ‘La Fenice’ si occupa di assistenza a persone affette da patologie degenerative che svolgerà la sua attività all’interno della struttura creata dallo statista Aldisio negli anni ’50. Cinque anni fa la struttura, ha rischiato la chiusura ed i 14 dipendenti, senza stipendio per un anno, hanno reclamato in varie forme  gli stipendi. C’è chi è finito anche in ospedale per il carico di nervosismo accumulato.  E’ intervenuta la CGIL che per anni ha posto alla politica la ” Vertenza ipab Aldisio ” come vertenza prioritaria e urgente sia per lo stato di necessità nel quale vivono i lavoratori sia per rilanciare in modo serio, concreto e tangibile la presenza di una struttura pubblica che deve essere tenuta in vita nel migliore dei modi attraverso finanziamenti in linea con i costi che la struttura sostiene, ha coinvolto il Governatore della Sicilia, il Prefetto di Caltanissetta, la deputazione regionale e l’amministrazione comunale. Il Presidente della IPAB Aldisio, il consiglio di amministrazione, gli uffici amministrativi, i lavoratori nonché i familiari degli ospiti hanno condiviso un percorso in grado di tenere i riflettori accessi su una vicenda: il rilancio dell’ IPAB Aldisio, che dovrebbe essere portato a merito della buona politica, quella presente nelle Istituzioni ed in grado, se vi è volontà, di concertare interventi in grado di governare processi di ampliamento, modernizzazione, adeguamento a standard strutturali cosi come scritto nelle norme regionali e nazionali.

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